Il progetto

Il progetto Diritti dei cittadini dell’UE (EU Citizens Rights Project) fornisce informazioni, consulenza e supporto ai cittadini dell’Unione europea che risiedono in Scozia e mette in rete le associazioni e le organizzazioni che operano nella comunità locale. Il gruppo di progetto è composto da operatori del terzo settore, ricercatori, esperti giuridici e volontari. Potete trovare ulteriori informazioni sui membri del team principale nella sezione “Chi siamo”.

Il nostro obbiettivo è di assistere i cittadini dell’UE nell’ottenere informazioni e consulenza in merito ai loro diritti e di incoraggiarne e agevolarne i contatti con gli enti pubblici e le autorità del paese. Intendiamo informare i cittadini dell’Unione europea in merito alle opportunità a cui possono accedere in Scozia, ma anche promuovere la conoscenza delle loro preoccupazioni ed esigenze, specialmente quelle sollevate dalla prospettiva della Brexit.

L’iniziativa è stata avviata nella primavera 2018. Le attività iniziali sono state realizzate con l’assistenza dell’ufficio di rappresentanza della Commissione europea in Scozia. Le attività erano suddivise in due parti: un ciclo di quattro incontri rivolti ai cittadini dell’UE, con l’obbiettivo di informarli sui loro diritti prima e dopo la Brexit, e la produzione, stampa e distribuzione di opuscoli multilingue sui negoziati relativi alla Brexit.

Gli incontri, tenutisi a Inverness, Edimburgo, Aberdeen e Glasgow, hanno visto la partecipazione di circa 400 cittadini UE e sono stati pubblicizzati sulla stampa nazionale, regionale e locale. Gli opuscoli, di cui sono state stampate e distribuite 15.000 copie in tutta la Scozia dalle nostre organizzazioni partner, sono attualmente disponibili online nelle seguenti lingue: inglese, polacco, spagnolo, rumeno, lituano e lettone. Per rispondere alla evidente richiesta che veniva dalle comunità locali, abbiamo continuato la serie di incontri all’inizio dell’autunno 2018, con appuntamenti a Lerwick, Livingston, Dundee, Perth e Ayr, nonché sessioni specialistiche in polacco, rumeno e slovacco a Edimburgo e Glasgow.

La seconda fase del progetto è stata avviata nel settembre 2018, con il sostegno finanziario del governo scozzese. Questa fase comprende un’altra serie di incontri, l’avvio di questo sito web contenente informazioni sui diritti dei cittadini dell’UE e l’organizzazione di gruppi di riflessione (focus group) e consultazioni per promuovere la ricerca e l’analisi dei bisogni sui temi di interesse per i cittadini dei 27 paesi membri dell’UE in Scozia, in particolare sulle conseguenze della Brexit.

 

Foto del progetto